Le imprese modenesi tengono botta contro il Corona Virus

Serena e Rashid, titolari di Bisport: “L’importante è superare questa situazione rispettando le regole e soprattutto le persone”

Sono sempre di più le province a rischio virale, secondo quanto dichiarato dalle istituzioni. Tra queste appare la capolista della Motor Valley: Modena. Tante sono le attività commerciali che si stanno organizzando per non fermarsi. Perché gli emiliani sono così: implacabili lavoratori. Le misure restrittive varate nel fine settimana stanno mettendo davvero alla prova gli imprenditori, le piccole e medie imprese e le grandi aziende. Ma Modena non si ferma. Ad esclusione delle attività che per ovvi motivi, devono rimanere chiuse, i modi per organizzarsi esistono e la maggior parte dei dipendenti e dei dirigenti li stanno mettendo in pratica. Spicca la Bisport Srl, i cui titolari, Rashid Mohammadi e Serena Manzini, si sono attivati da subito per poter affrontare la situazione. “Abbiamo limitato gli spostamenti di tutti noi. In ufficio siamo in due e ben distanziati!” spiega Rashid. “Inoltre, i nostri dipendenti e manutentori lavorano solo in cantieri all’aperto, dove non c’è compresenza di altre persone” aggiunge. Bisport aveva già avviato un progetto di sanificazione dei campi in erba sintetica a partire dai primi giorni di emergenza, mediante un particolare sistema di lavaggio con prodotti appositamente studiati. “Non è sufficiente chiudere gli spogliatoi e i centri sportivi, purtroppo bisogna agire anche sul manto sintetico per garantire, oltre alla maggiore durata dello stesso, un’igiene profonda e accurata. Facciamo tutto quello che si può fare senza andare contro le regole.”
“Anche dal punto di vista commerciale abbiamo avuto degli slittamenti di contratti già firmati con centri sportivi che ad oggi non se la sentono di fare investimenti del genere, riprenderemo gli accordi ad emergenza finita” dichiara Serena Manzini. Come tutte le imprese modenesi, anche Bisport non demorde e cerca di andare avanti facendo quanto viene concesso dai decreti, nel massimo rispetto di norme e soprattutto persone.

Federcalcio dice basta ai batteri e Bisport si schiera come alleato

Federcalcio dice basta ai batteri e Bisport si schiera come alleato

Emergenza Corona virus: seguono i processi di sanificazione anche nei campi e nelle società sportive, con la speranza di poter presto riavviare le attività

Da ormai una settimana l’emergenza virale dettata dal Covid19 è diventata parte integrante della vita di tutti: scuole e università, eventi pubblici, attività sportive, mezzi di trasporto. Le misure di prevenzione messe in atto dalle istituzioni non vogliono sicuramente fomentare il panico, nonostante possano creare disagi di varia natura, si rivelano ad ogni modo utili e necessarie. È stato già messo in atto un processo di accurata sanificazione dei principali mezzi pubblici, ma affinché si possa salvaguardare la salute delle persone e far ripartire quantomeno le attività sportive è utile ampliare il raggio d’azione.

Esiste la possibilità infatti di poter igienizzare anche i campi sportivi, non solo in erba artificiale ma anche tutte le aree adiacenti alle sedi sportive e i parchi gioco, che rappresentano un immenso bacino di batteri nocivi. L’azienda modenese Bisport si è armata di un alleato fondamentale per eseguire ordinarie e straordinarie, come in questo caso, azioni di sanificazione, grazie alla collaborazione con l’azienda bresciana Lavailcampo: si tratta di un prodotto al cui interno sono contenute delle nanoparticelle che generano un’azione battericida e antivirale su tutte le superfici (incluso spogliatoi, panchine, infissi, parchi gioco, manto sintetico). Al contrario di quanto si possa pensare questo additivo non contiene cloro o alcol, due delle sostanze più detergenti e igienizzanti ma che allo stesso tempo possono danneggiare l’impianto sintetico dei campi da calcio. La sola acqua bagna, ma non lava e secondo il nuovo regolamento di Federcalcio tutti i proprietari e/o gestori di campi in erba artificiale devono sanificare il loro campo una volta ogni 2 mesi con prodotti attestati. Inoltre si ricorda che i trattamenti periodici e regolari allungano la vita del campo stesso.

Bisport si sta attivando in merito: nei campi delle società sportive di Sorbolo (Parma), e Castellanza (Varese), oltre ad essersi occupati del montaggio nel primo caso e della manutenzione periodica nel secondo, si sta provvedendo alla sanificazione, trattandosi inoltre di due comuni abbastanza vicini al focolaio italiano.
Con la speranza che tutto torni alla normalità e che il contagio venga ridotto o, ancora meglio, eliminato, Bisport ci mette il suo impegno e la sua professionalità.

Bisport: tra aree gioco e parchi inclusivi

Bisport: tra aree gioco e parchi inclusivi

Serena Manzini, co-titolare dell’azienda: “tra le opere più interessanti da realizzare ci sono sicuramente i parchi inclusivi, vero e proprio simbolo di una presa di coscienza delle comunità della necessità di creare aree adatte a tutti, senza esclusioni”

“Bisport non è solo sport” così esordisce Serena Manzini, co-titolare di Bisport srl insieme a Rashid Mohammadi.

L’azienda modenese, con oltre 35 anni di esperienza nel settore dell’impiantistica sportiva, con il cambio generazionale, dovuto proprio all’arrivo di Manzini e Mohammadi, si è aperta ad altri settori.

Uno di questo è quello dei parchi gioco.

Così Serena Manzini: “la nostra azienda ha creato diversi parchi gioco per asili e comuni. È un settore estremamente interessante, per cui abbiamo dovuto studiare molto. Ovviamente ogni nostro progetto è curato al dettaglio, ma quando si parla di bambini attenzione ed impegno sono alla base. Ogni gioco, pavimentazione, spazio è pensato a misura di bambino, per dar loro l’opportunità di giocare e sfogarsi senza alcun rischio”

Ma non solo: è fondamentale la presenza di certificazione di idoneità alle ultime normative per poter garantire la massima sicurezza.

“Ogni prodotto che scegliamo ed installiamo è di altissima qualità, questo è fuori discussione” continua Serena “per questo dedichiamo molto tempo alla ricerca dei materiali giusti. Questo non toglie il fatto che realizzare queste installazioni è sempre un piacere!”

Ma Bisport non si ferma alla realizzazione: “la fase progettuale e quella esecutiva sono solo l’inizio del percorso. È infatti importante ricordarsi sempre che la manutenzione è obbligatoria per mantenere sicuri ed ordinati i parchi”

Bisport, che dell’innovazione ha fatto un punto di forza, si dedica da tempo ad un settore sempre più in crescita: il parco inclusivo.

“Una delle “novità” degli ultimi anni è sicuramente quella dei parchi inclusivi, ovvero aree gioco adatte anche a bambini con disabilità o con problemi motori. Questi progetti ci emozionano non poco: pensare di poter realizzare qualcosa che possono apprezzare davvero tutti i giovani, anche chi spesso si sente escluso, è bellissimo. Il fatto che la tendenza sia in crescita poi è sintomo di una reale presa di coscienza da parte delle comunità della necessità di strutture inclusive” conclude Serena.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito di Bisport o seguire la pagina Facebook.

Bisport, capofila dell’impiantistica sportiva, si apre al settore residenziale

Bisport, capofila dell’impiantistica sportiva, si apre al settore residenziale

L’azienda modenese non si limita più solo al settore sportivo, ma strizza l’occhio al settore residenziale. Rashid Mohammadi, co-titolare: “la nostra grande passione e la cura dei dettagli ci aiutano a gestire progetti complessi dalla A alla Z”

Bisport, da oltre 30 anni leader nel settore dell’impiantistica sportiva, ha da tempo allargato i suoi orizzonti, strizzando l’occhio all’ambito residenziale. Un passo in avanti che denota la qualità dei servizi e la grande cura dei progetti da parte dell’affiatato team di Bisport.

“Si tratta spesso di progetti complessi, che prevedono la progettazione su misura e la ricerca di soluzioni ad hoc, studiate e realizzate sotto ogni aspetto da noi” afferma Rashid Mohammadi, titolare di Bisport insieme a Serena Manzini “L’aspetto più interessante è la ricerca dei materiali. Grazie al nostro lavoro siamo in grado di capire perfettamente che tipo di prodotto utilizzare negli ambienti esterni, in modo che esso non si deteriori nel tempo e sia di facile manutenzione”.

Raramente aziende specializzate in un settore riescono ad essere flessibili e motivate al punto giusto da poter conquistare altri campi, eppure Bisport sembra non sbagliare un colpo.

“Penso sia grazie al grande entusiasmo con cui affrontiamo ogni progetto e al nostro servizio a 360° gradi. Al cliente finale piace sapere di avere un unico referente, dall’inizio alla fine”

Un mercato nuovo, che pretende attenzione ma che può rivelarsi molto interessante: “abbiamo deciso di aprirci al settore residenziale vista la grande richiesta da parte dei privati. Spesso si tratta di giardini in erba sintetica, adatti ad ogni stagione e che necessitano di scarsa manutenzione per essere sempre perfetti, ma da qualche tempo arrivano richieste per pavimentazioni in legno, giardini pensili, terrazze arredate nelle città più grandi… Insomma, le esigenze sono tante, ma noi ci sentiamo in grado di soddisfarle!”

Per maggiori informazioni visitate il sito di Bisport o chiamate lo 059253155

Bisport: l’abc per curare il tuo campo in erba sintetica

Bisport: l’abc per curare il tuo campo in erba sintetica

Trascurare la manutenzione delle strutture costringe società sportive e privati a importanti interventi, spesso molto costosi. Ecco alcuni consigli utili per evitare di deteriorare il manto erboso

La bella stagione è finalmente arrivata, questo vuol dire una cosa nel mondo dello sport: tempo di manutenzione!

Rashid Mohammadi, titolare di Bisport, ci parla dell’importanza di una buona manutenzione dei campi sportivi privati.

Buongiorno Rashid, quanto è importante la manutenzione ordinaria per i campi sportivi?

La manutenzione dei campi, anche quelli privati, è fondamentale.

Tagliare le erbacce a bordo campo, sistemare le reti, trattare la superficie sportiva: solo cosi il vostro campo durerà molto di più.

Raramente questo sforzo viene fatto, di solito le famiglie o alcune società sportive tendono a non dedicare troppa attenzione alla manutenzione, probabilmente non conoscendo il rischio del deterioramento progressivo.

Come mai è così importante parlarne?

Spesso noi di Bisport veniamo contattati quando ci sono situazioni “al limite”, dove gli interventi necessari sono lunghi e dispendiosi. Per questo suggerisco sempre di pensarci prima, per prevenire questo tipo di operazioni.

Come va eseguita la manutenzione di un campo sintetico?

Innanzitutto per eseguire una corretta manutenzione occorre pulire la superficie con macchinari specifici, eliminare muschio o ogni tipo di infestante presente sulla superficie distribuire l’intaso su tutto il campo in modo da mantenere il manto erboso omogeneo, successivamente è fondamentale seguire i nostri consigli per una corretta manutenzione ordinaria.

Che altri consigli puoi darci per il corretto mantenimento del campo?

Noi di Bisport alla fine della realizzazione di un campo come accennato prima, lasciamo un vademecum ai proprietari di campi privati su come mantenere il campo, per quanto riguarda le società sportive le indicazioni da seguire sono date sia per i giocatori che per chi deve supervisionare i campi (come ad esempio del custode).

Un consiglio veloce? Agli atleti di evitare di buttare chewing-gum e mozziconi di sigarette, al custode, che si deve occupare della pulizia del campo di rimuovere le erbacce con prodotti appositi. Inoltre è importante comunque chiamare una ditta specializzata una volta ogni 6 mesi per effettuare manutenzioni straordinarie.

Per preservare i campi in sintetico occorre anche proibire l’uso di scarpe da calcio con tacchetti non idonei, perché potrebbero causare lo strappo dell’erba del campo in sintetico, che a differenza di quello naturale ovviamente non potrà ricrescere.

Quando decidete di realizzare un campo da calcio in sintetico scegliete dei prodotti specifici e di qualità, in modo da non rovinare il campo e prolungare la sua durata.

Quali sono i vantaggi?

Il campo da calcio in erba sintetica limita i rischi di infortunio e a differenza del campo in erba naturale, che segue le condizioni metereologiche, ha un’omogeneità tutto l’anno e la prestazione è sempre costante.

Bisport: tra innovazione ed artigianalità

Bisport: tra innovazione ed artigianalità

L’azienda, guidata da Serena Manzini e Rashid Mohammadi, si è evoluta negli anni, ma una cosa non è mai cambiata: la qualità del lavoro

Perché un’azienda abbia successo al giorno d’oggi non basta la fortuna: servono impegno, passione e costanza.

È grazie a queste caratteristiche che Bisport, l’azienda modenese specializzata nel settore dell’impiantistica sportiva, riesce da più di 35 anni a garantire livelli di qualità altissimi.

Negli anni, l’impresa si è evoluta, affermandosi in diversi ambiti e portando a termine progetti per settori non prettamente sportivi, come giardini privati e parchi gioco.

In questo video, i tecnici di Bisport mostrano come posano una pavimentazione in una scuola materna a Mirandola.